Pistacchio di Bronte: dalle origini agli usi e tradizioni

pistacchio di bronte

Quello che viene chiamato Pistacchio di Bronte, ma anche Frastuca (frutto) o Frastucara (pianta), è una varietà di pistacchio di origine protetta DOPcoltivata e prodotta solo in Sicilia a Bronte, paese in provincia di Catania.

La coltivazione del pistacchio di Bronte è per il paese, un’importante fonte di guadagno, tant’è che viene denominato “l’oro verde” per il suo alto valore commerciale.

Origine Pistacchio, pregiato frutto

E’ attraverso il mare Mediterraneo, area storica di scambi ed importazioni tra Oriente ed Occidente, che la pianta di pistacchio arriva in Italia ed in particolare a Bronte.

pianta del pistacchio

La pianta di pistacchio ha origini Turche e Persiche, ed è molto antica: prima coltivata dagli antichi ebrei, il frutto fu poi incrementato e coltivato dagli arabi, quando conquistarono la Sicilia ai danni dei Bizantini, e trovarono nell’isola, il giusto habitat naturale per una coltivazione rigogliosa del pianta.

Cosi nacque il frutto, che oggi chiamiamo pistacchio di Bronte, che negli anni, ha visto crescere la notorietà e la richiesta.

 

Usi e costumi: dalle sagre all’utilizzo in gastronomia

Ogni anno, nel mese di Ottobre, si svolgono sagre in tanti paesini di montagna chiamate “ottobrate“, e tra di queste, una delle più importanti sagre del Pistacchio di Bronte, si svolge nelle vie del centro storico della città, dove migliaia di visitatori di tutto il mondo possono assaggiare i prodotti ottenuti dalle molteplici lavorazioni del pistacchio..

sagra del pistacchio

Le prelibatezze offerte nella sagra del Pistacchio Bronte, fanno parte di una infinità di prodotti derivanti la lavorazione di questo frutto, come:

  • pesto al pistacchio, ricercato e famoso, per condire i primi piatti;
  • gelato al pistacchio, squisito e fresco;
  • crema di pistacchio, finissima e perfetta per riempire cannoli o guarnire dolci;
  • cioccolato al pistacchio.

torta al pistacchio

Il pistacchio, può essere anche macinato per ottenere la granella, lavorazione utile per decorare ad esempio, primi e secondi piatti; oppure con un ulteriore macinatura si può ottenere la farina, adatta per fare impasti dolci o salati e per preparare creme, ma soprattutto la pasta di pistacchio, da usare per i gelati o l’uso generale in gastronomia.

Il pistacchio di Bronte viene usato anche per aromatizzare le bevande, ed è molto impiegato nelle industrie delle carni insaccate come la Mortadella!

Vista la dolcezza e la delicatezza aromatica che offre questo frutto, unite alla proprietà benefiche che rilascia nel nostro organismo, non possiamo che invitarvi ad andare a Bronte in occasione della sagra, e magari fare sosta prima a Taormina e pranzare al Ristorante Baronessa, per passare così una giornata all’insegna del gusto, del glamour e della tradizione siciliana.